24 Apr Gatti randagi e gatti domestici
Che differenze ci sono tra gatti randagi e gatti domestici?
I gatti sono dei felini che per molto tempo hanno vissuto la loro evoluzione lontano dagli esseri umani, sviluppando un carattere puramente selvatico e schivo. Solo con il passare del tempo questo animale ha saputo imparare a convivere all’interno delle nostre famiglie, cercando di instaurare un rapporto di fiducia che andasse oltre al semplice approvvigionarsi di cibo e ricevere riparo. Purtroppo negli ultimi anni, il crescente fenomeno dell’abbandono e della mancata sterilizzazione ha permesso il proliferare di colonie di gatti randagi che difficilmente riescono ad entrare in contatto con l’essere umano. Un gatto selvatico generalmente si riconosce a prima vista rispetto ad un gatto domestico, il suo istinto di sopravvivenza è infatti notevolmente più sviluppato rispetto a quello dei loro fratelli che vivono in appartamento, attorniati dalle comodità della vita umana. Anche da un punto di vista estetico il gatto selvatico appare notevolmente diverso, il pelo è generalmente più folto per permettere di proteggersi dagli agenti atmosferici e molto meno soffice e pulito. La forma del corpo appare molto più affusolata, questo perché la sua dieta non è fatta di crocchette e umido ma di animali vivi che esso stesso tenta di procacciarsi. A tal scopo i sensi sono nettamente più sviluppati e gli scatti molto più veloci: un vero e proprio killer.
Il randagismo: un fenomeno altamente dannoso per la salute dei gatti.
Dal punto di vista sanitario il gatto selvatico è molto più esposto a contrarre malattie infettive come ad esempio la Fiv e la Felv rispetto a quelli che vivono in casa o appartamento. Nelle colonie la presenza di un gatto affetto da tale deficit è un vero e proprio problema perché la malattia tende a svilupparsi a macchia d’olio e non solo attraverso contatto sessuale ma anche con la saliva. I gatti selvatici sono caratterizzati da un addome prominente, quasi a palla, tale forma denota, nella maggior parte dei casi, la presenza di una infestazione da strongili. Nei gatti che vivono in appartamento tale patologia è quasi totalmente scomparsa grazie alla somministrazione periodica di vermifughi atti a debellare i vermi che si annidano nell’intestino. Pulci e zecche sono un’altra piaga che si abbatte sui gatti selvatici, la totale mancanza di prevenzione infatti fa sì che gli animali che vivono in queste condizioni sviluppino dermatiti o peggio, rogna.