08 Mag La convivenza tra cani e gatti
Il vecchio adagio che recita “litigare come cane e gatto” non è del tutto vero. Cani e gatti possono convivere serenamente e, addirittura, diventare amici inseparabili. L’importante è sapere esattamente come fare, avere pazienza e procedere gradualmente nella loro conoscenza, in modo da non creare screzi territoriali o paure reciproche.
Cani e gatti possono convivere?
Moltissime persone condividono la propria vita sia con cani che con gatti, traendone il doppio dell’affetto, della simpatia, del divertimento e della soddisfazione. Cani e gatti sono due animali molto diversi, ognuno in grado di donare tantissime emozioni e altrettanti sentimenti al proprio umano. Averli entrambi in casa, poter condividere con loro le proprie giornate è una delle esperienze più soddisfacenti e totalizzanti del mondo. Come comportarsi per creare tra cane e gatto un rapporto d’amicizia e stabilire una convivenza amichevole e piacevole?
L’errore da non fare mai se si desidera far convivere cane e gatto
La prima cosa da fare è rendersi conto che sia il cane che il gatto sono animali estremamente territoriali. È fondamentale, quindi, non portare mai improvvisamente un nuovo animale, cucciolo o adulto che sia, in una casa dove già ce n’è uno. Il padrone di casa potrebbe sentirsi minacciato dal nuovo quattrozampe e il risultato sarebbe un odio immediato tra i due, con relativa zuffa e difficoltà nel ristabilire un buon equilibrio futuro. L’incontro tra un cane e un gatto destinati a convivere va sempre gestito in territorio neutro e in modo graduale.
Il cibo: il collante perfetto
Per aiutare un cane e un gatto a fare amicizia non c’è niente di meglio che far capire loro che questo nuovo rapporto apporterà ad entrambi solo vantaggi. Questo messaggio è possibile inviarlo in modo forte e chiaro distribuendo bocconcini golosi a entrambi durante il loro primo incontro. Per una volta è bene dimenticare le regole alimentari e concedere a entrambi delle leccornie alle quali non potranno dire di no. Un buon suggerimento è quello di offrire dei pezzettini di fegato cotto alla piastra, un cibo solitamente adorato tanto dai cani quanto dai gatti.
Il gioco aiuta: ma attenzione a non creare gelosie o competizioni
Se il cane e il gatto mostrano di aver superato i primi momenti di conoscenza e instaurano un principio di rapporto, magari annusandosi e iniziando a interagire, si può passare al secondo step, cioè cercare di farli giocare insieme. Specialmente se si parla di cuccioli, o di soggetti giovani, il gioco è un’attività fondamentale. Evitiamo però di utilizzare giocattoli, le prime volte: potrebbero litigare per ottenerne il possesso. Per lo stesso motivo, durante i loro primi incontri, cerchiamo di distribuire in modo equo coccole, carezze e attenzioni. Un buon modo è quello di coccolare chi dimostra di desiderare considerazione, senza essere troppo insistenti.
Un consiglio d’oro: gli animali gestiscono le relazioni meglio di noi
Un ultimo consiglio da tener presente: quando due animali stabiliscono le loro gerarchie e le loro amicizie sanno sempre perfettamente cosa fare e come farlo. Cerchiamo di lasciare loro massima libertà, intervenendo solo in caso di effettivo pericolo. Una volta stabilite le loro regole, cane e gatto potranno vivere sotto lo stesso tetto rispettandosi totalmente e, nella maggior dei casi, amandosi come due fratellini.