Chi sono le "gattare" - La Gatta Gioelli
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Chi sono le “gattare”

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“Gattara” è un termine affettuoso entrato a far parte del gergo comune. Le gattare sono quelle persone, quasi sempre donne, che si occupano di curare, nutrire e coccolare le colonie di gatti randagi. Sono una grande risorsa per tutte le comunità, perché evitano che i gatti randagi caccino troppo, magari intrufolandosi e rovinando i giardini privati alla ricerca di uccellini e topolini e contribuiscono a mantenerli sani, limitando così il rischio di epidemie anche per i gatti domestici.

Il randagismo: un problema che, purtroppo, non accenna a diminuire
Per quanto ogni anno si facciano grandi campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono ed a favore della sterilizzazione dei gatti, il randagismo è un fenomeno in continuo aumento. I gatti randagi sono tanti, continuano a riprodursi e le persone, purtroppo, abbandonano ancora i propri amici pelosi, magari per una vacanza o perché, semplicemente, non li vogliono più. Un dato particolarmente preoccupante è rappresentato dal numero dei gatti randagi malati: molta gente, infatti, se si accorge che il proprio micio ha una patologia che richiede soldi e tempo per essere curata, lo abbandona.

Cosa fanno le gattare?
Le gattare sono amanti dei gatti, che mettono la loro passione e sensibilità al servizio dei randagi. Queste signore, infatti, quotidianamente si impegnano a portare cibo e cure ai gatti di strada, fornendo loro anche coccole e momenti di gioco e familiarità. Non solo: si occupano anche di catturarli e portarli dal veterinario, soprattutto se si accorgono che soffrono per ferite o malattie. Inoltre, quando possibile, si accollano l’onere delle sterilizzazioni delle femmine o delle castrazioni dei maschi. In molti casi, allattano i cuccioli restati orfani e li seguono amorevolmente fino a svezzamento avvenuto. Contestualmente, sono sempre alla ricerca di famiglie interessate ad adozioni serie e definitive, per poter donare una casa a questi gattini sfortunati, che rischiano la vita ogni giorno a causa del freddo, dei pericoli o delle auto che potrebbero investirli.

Aiutare le gattare: come?
Non è difficile individuare le gattare. Laddove ci sono gatti randagi, se si notano delle persone che arrivano con ciotole colme di cibo e che si fermano a coccolarli e curarli, si va a colpo sicuro. Chiunque volesse dare il proprio contributo tenga conto che le gattare accettano sempre con grande gratitudine. Anche se non si ha tempo e voglia per partecipare attivamente alla cura dei randagi, si può collaborare regalando cibo, latte e vitamine specifiche per cuccioli o prodotti sanitari come antiparassitari, tappetini igienici, disinfettanti per ferite o qualsiasi altro accessorio adatto alla cura dei piccoli felini. Le gattare apprezzeranno moltissimo, anche perché il loro impegno comporta ingenti spese, che affrontano di tasca propria senza poter contare su nessun contributo da parte dello Stato o delle ASL.

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