26 Giu Sterilizzazione gatto: si o no?
La sterilizzazione del gatto
La sterilizzazione del gatto è un intervento chirurgico atto ad eliminare l’apparato riproduttivo nella femmina o i testicoli nel maschio.
Sterilizzare una gatta è una scelta giusta?
La sterilizzazione di una gatta comporta l’asportazione chirurgica del suo apparato riproduttivo. Sterilizzare una gattina è una scelta che assicura tre vantaggi fondamentali. Il primo è che una gatta sterilizzata non può restare incinta, quindi si elimina il rischio di cucciolate indesiderate. Il secondo consiste nell’eliminazione dei calori periodici, quindi la gatta non affronterà fasi in cui è nervosa, miagola molto forte o è inappetente e abbattuta. Infine, la sterilizzazione protegge la gatta da tutti i tumori a carico degli organi riproduttivi, cioè utero e ovaie, che sono piuttosto comuni.
Castrare un gatto è una scelta giusta?
La castrazione del gatto maschio consiste nell’asportazione chirurgica dei testicoli. Anche in questo caso ci sono dei vantaggi. Il primo è che il gatto castrato non marca in casa e non partecipa alle risse con altri maschi, se è abituato a uscire. Il secondo consiste nell’eliminare il rischio di tumore ai testicoli.
Lo svantaggio della sterilizzazione e della castrazione
Tuttavia, sterilizzare o castrare è una scelta da fare dopo un’attenta riflessione. Con queste due pratiche si tolgono, tanto alla femmina quanto al maschio, degli organi secernenti. Nella fattispecie, le ovaie femminili producono gli estrogeni e i testicoli il testosterone. Eliminare gli organi riproduttivi significa scompensare l’asse ormonale, con le conseguenze del caso: aumento di peso, possibile squilibrio a livello tiroideo, modificazioni caratteriali.
Sterilizzare e castrare: quando sì e quando no?
Sterilizzare una gattina o castrare un gattino è assolutamente necessario se c’è il rischio di avere cucciolate non desiderate. Quindi sì se nella stessa casa coabitano soggetti di sesso opposto o se si parla di gatti abituati a uscire in giardino o per strada, dove potrebbero accoppiarsi con qualche randagio. La sterilizzazione o la castrazione sono un’ottima scelta se si vuole vivere senza l’ansia che al proprio amico peloso possa venire un tumore a carico degli organi riproduttivi. Tuttavia, è importante ricordare che la prevenzione dei tumori del gatto, esattamente come per gli esseri umani, contribuisce in maniera significativa a minimizzare il rischio. Se non si ha la necessità oggettiva di sterilizzare o castrare una gatta o un gatto, si può anche scegliere di effettuare controlli ecografici annuali ed, eventualmente, intervenire al primo sintomo di anomalia.
A che età sterilizzare o castrare?
L’età ideale per sottoporre una gattina o un gattino alla sterilizzazione o alla castrazione è attorno al primo calore. Generalmente si procede verso i 5-6 mesi. Prima di quest’età è fortemente sconsigliato, perché i cuccioli molto piccoli corrono più rischi per quanto riguarda la somministrazione dell’anestesia. Se invece si desidera operare una gatta o un gatto più avanti, in età adulta o anziana, anche dopo diversi parti o accoppiamenti, non c’è alcun problema e si può fare tranquillamente.