11 Lug volevo un gatto nero
Volevo un gatto nero
Volevo un gatto nero, dice il celebre testo che ha conquistato generazioni di bambini, ma sono davvero in tanti a volere un gatto nero?
Volevo un gatto nero : la leggenda
La leggenda del gatto nero
Il gatto nero è da sempre associato alla superstizione, sono in tanti ancora oggi a non attraversare la strada quando c’è un gatto nero, aspettando che quindi sia prima lui a sgomberare la strada, il tutto perché si crede che porti sfortuna. Da molti ritenuti nemici sono addirittura spesso uccisi, in realtà si tratta solo di leggende, un gatto nero è un animale come tanti altri che ha bisogno di affetto ed è in grado di darne altrettanto. C’è anche da sottolineare che non mancano casi i cui i gatti neri non sono uccisi per superstizione, ma semplicemente per ricavarne pellicce da applicare a colli di giacche e giubbini. Si tratta di un modo per avere pellicce a basso costo.
I gatti neri in Italia
Proprio per sfatare il mito del gatto nero che porta sfortuna ogni anno viene organizzato il gatto nero day, che ricade il 17 novembre. In Italia ci sono circa 20 milioni di gatti, di questi 10 milioni si trovano nelle famiglie, gli altri sono liberi o meglio randagi e si affidano alle cure di chi porta cibo alle colonie di gatti. Dei 10 milioni di gatti che vivono in famiglia si stima che il 10% sia di colore nero. Il maggior numero di gatti neri pare si trovi a Milano, dove evidentemente sono tanti i bambini, e non, che cantano: volevo un gatto nero. Nel capoluogo lombardo pare vi siano 30.000 gatti neri. La seconda città per presenza di gatti neri è Roma, mentre al terzo posto di questa strana classifica c’è Bolzano. A sorpresa un buon numero di gatti neri si trova anche a Napoli, città dove la superstizione è la regola. Qui si contano 5000 gatti neri che evidentemente sono ben voluti e spesso anche ritenuti propiziatori. Sempre a Napoli però vi è un elevato numero di gatti neri randagi, circa 8000, evidentemente non tutti li amano e spesso vengono abbandonati per non tenerli in famiglia.
Volevo un gatto nero
Il gatto nero porta fortuna
ll gatto nero porta sfortuna? La leggenda ha origini nel Medioevo quando spesso capitava che di notte i cavalli incontrando gatti neri fossero spaventati dai loro occhi luminosi e quindi si creasse scompiglio. Come sempre però tutto è relativo, infatti, se in Italia, Stati Uniti e Spagna vi è tale credenza, tutto cambia se ci si sposta. In Inghilterra, Giappone e Scozia porta addirittura fortuna e prosperità. In Lettonia si ritiene che quando nasce un gatto nero ci sia un buon raccolto, mentre in Germania se il gatto nero attraversa da sinistra a destra porta fortuna, basta trovarsi al lato giusto della strada.