15 Mag microchip anagrafe felina
Anagrafe felina
I gatti sono spiriti liberi. Nonostante si faccia attenzione e si tengano puntati su di loro mille occhi, c’è sempre la possibilità che, in un attimo di estro o di ribellione, perfino il più pigro gatto di casa trovi il modo di scappare. Il microchip e la relativa iscrizione all’Anagrafe Felina sono due strumenti importantissimi di tutela. I gatti in regola, infatti, sono rintracciabili e riconoscibili così da evitare il rischio che qualcuno li accolga in casa e non li restituisca più al legittimo proprietario in caso di fuga o smarrimento.
Il microchip è un minuscolo dispositivo elettronico che contiene tutte le informazioni necessarie all’identificazione del gatto. Sul microchip compaiono i dati del proprietario e un numero identificativo, che funge da vero e proprio documento d’identità. Il microchip deve essere inoculato da un medico veterinario regolarmente iscritto all’Ordine Professionale e registrato in un apposito database. L’operazione non è dolorosa per il gatto, quantomeno non più di una semplice iniezione. Il microchip viene inserito sottopelle, all’altezza del collo, appena sopra le scapole. In caso di smarrimento o furto del gatto, qualsiasi veterinario potrà verificare il suo numero di identificazione utilizzando un apposito scanner che si appoggia sul pelo ed è in grado di leggere tutti i dati.
anagrafe felina: iscrizione
L’Anagrafe Felina: cos’è e quali sono i vantaggi dell’iscrizione
L’Anagrafe Felina è l’esatto corrispettivo della nostra Anagrafe. Si tratta di un database nel quale vengono inserite tutte le informazioni sia del proprietario che del gatto. Serve a decretare la proprietà del gatto e ad impedire qualsiasi tentativo di furto o adozione indebita. Una delle peggiori disgrazie che possa capitare al proprietario di un gatto, infatti, è che il suo piccolo amico decida di andare a fare un giro per il quartiere e venga preso da qualcuno che, credendolo randagio, lo porta a casa o al gattile. Grazie al microchip e all’iscrizione all’Anagrafe Felina questo non potrà mai avvenire, perché al primo controllo veterinario, o all’ingresso in gattile, verrà rilevato il suo numero identificativo e il piccolo vagabondo sarà immediatamente riconsegnato al suo umano.
anagrafe felina:dati anagrafici
Come si può iscrivere il proprio gatto all’Anagrafe Felina?
Per regolarizzare la posizione sociale del proprio gatto, e diventarne legalmente l’unico proprietario e responsabile, è necessario innanzitutto chiedere al proprio veterinario di fiducia di inoculargli il microchip. Una volta ottenuto il codice identificativo ci si reca alla sede più vicina dell’Anagrafe Felina e si richiede l’iscrizione. Nel database verranno inseriti tutti i dati anagrafici del proprietario, incluso il numero di telefono, e tutti quelli dal gatto: nome, razza, numero di microchip. Nel malaugurato caso che il micio scappi, si perda o venga rubato bisognerà denunciare l’accaduto all’Anagrafe, o al proprio veterinario. Una volta ricevuta la denuncia, tutti i veterinari e tutti gli operatori di canili e gattili potranno facilmente identificare il gatto, così da consentirgli di ritornare immediatamente a casa.