26 Set I motivi per cui i gatti non amano bagnarsi
I motivi per cui i gatti non amano bagnarsi
Come spiegato in precedenza, ai gatti non piace particolarmente giocare con l’acqua. A questo proposito, molti studiosi hanno provato ad elencare le principali cause che spiegano perché i gatti non amano bagnarsi. La prima ragione è perché, secondo diverse ricerche, la maggior parte dei gatti discende dal gatto selvatico arabo, un felino abituato alle zone aride dove prevaleva un basso livello di acqua. Per questo motivo è probabile che, data la scarsa necessità, non ha mai imparato a nuotare. Il secondo motivo deriva dal fatto che, fin dalla loro nascita, i gatti non sono mai stati abituati a fronteggiarsi con questo elemento, quindi, i felini rivelano una mancanza di esperienza con l’acqua. Per questo motivo, da sempre, essi hanno manifestato un atteggiamento di diniego nei confronti di quest’elemento soprattutto a causa del fatto che essa appesantisce il pelo e, di conseguenza, rende il gatto più vulnerabile e meno agile. Infine, i gatti non amano particolarmente l’acqua perché essa interferisce con l’odore dei ferormoni rilasciati dai felini. Come ben sappiamo, infatti, i gatti amano lavarsi in continuazione trascorrendo le loro giornate a lisciare il pelo fino a renderlo perfettamente pulito. Quest’azione, inoltre, rilascia degli importanti odori, i ferormoni, che il gatto trasmette attraverso delle specifiche ghiandole ormonali e che rappresentano un elemento di comunicabilità tra i felini. L’azione dell’acqua, invece, tende a contrastare questi particolari odori ed è per questo che i gatti disprezzano qualsiasi tipo di bagno fatto con saponi particolarmente dannosi per il proprio pelo.
Fare il bagno ai gatti in modo semplice
Per concludere è possibile lavare il gatto senza impaurirlo. Si consiglia, infatti, di immergerlo in una bacinella con un po’ d’acqua ed iniziare a lavarlo con delicatezza. Infine, l’ideale sarebbe passargli un asciugamano sul corpo in modo da asciugare il pelo.